Anonimo – Frasi in lingua straniera
She isn’t perfect, but she’s perfect for me.Lei non è perfetta, ma lo è per me.
She isn’t perfect, but she’s perfect for me.Lei non è perfetta, ma lo è per me.
No princípio do fimHà ruídos que não se ouvem mais:- o grito desgarrado de uma locomotiva na madrugada- os apitos dos guardas noturnos quadriculando como um mapa acidade adormecida- os barbeiros que faziam cantar no ar suas tesouras – a matraca dovendedor de cartuchos- a gaitinha do afiador de facastodos esses ruídos que apenas rompiam o silêncio.E hoje o que mais se precisa è de silêncios que interrompam o ruído.Mas que se hà de fazer?Hà muitos – a grande maioria – que jà nasceram no barulho. E nem sabem, nem notam, por que suas mentes são tão atordoadas, seus pensamentos tão confusos. Tanto que, na sua bebedeira auricular, sò conseguem entender as frases repetitivas da música pop. E, se esta nossa “civilização” não arrebentar, acabamos um dia perdendo a fala – para que falar? Para que pensar? -, ficaremos apenas no batuque: “Tan! Tan! Tan! Tan! Tan!”Al principio della fineCi sono rumori che non si sentono più:- il grido solitario di una locomotiva nell’alba;- i fischietti delle guardie notturne che squadrano come una mappa la città addormentata;- i barbieri che facevano cantare per l’aria le loro forbici;- il tric-trac del venditore di castagne;- lo zufoletto dell’affilatore di coltelli.Tutti quei rumori che appena rompevano il silenzio. E oggi quel di cui più c’è bisogno sono silenzi che interrompano il rumore.Ma che possiamo farci? Molti – la grande maggioranza – sono nati già nel frastuono. E neanche lo sanno, neanche lo notano, tanto le loro menti sono stordite, i loro pensieri confusi. Tanto che, nella loro ubriacatura auricolare, riescono solo a sentire le frasi ripetitive della musica pop. E, se questa nostra “civiltà” non esploderà prima, un giorno finiremo per perdere la favella: perché parlare? Perché pensare? Resteremo soltanto col suono dei tamburi: “Tan! Tan! Tan! Tan! Tan!”
Chiudo gli occhitentando invano di cancellarei miei pensieri…perché mi portano ripetutamente a tecome una macchia indelebilequesta è la mia ossessione èla punizione alla mia moralitàalla mia leggerezza di giudicare i peccatoriche si fanno traviare dalla tentazione… dalla loro carne deboleora sta a me… farmi forza e saper dire noora sono io che combatto contro i miei pensieri peccaminosicerta di una mia prossima sconfitta…Non mi darò pace, perché so che peccherò…Poi mi pentirò…
Amare significa non dover mai dire: “Lavateli tu, i tuoi calzini!”
Ci sono poche parole per esprimere cio che provo per te, sì, ci sono veramente poche parole… due parole: ti amo.
Tutti abbiamo una persona che ci fa battere il cuore la mia però penso stia giocando a nascondino visto che non l’ho ancora trovata.
Avevo qualcosa che volevo proteggere… e quando la persi, compresi quanto fossi impotente e che…