Anonimo – Frasi Sagge
Benedici ogni giorno che nasce, perché ti porterà sicuramente qualcosa di buono, sii attento a saper cogliere ogni aspetto positivo della giornata.
Benedici ogni giorno che nasce, perché ti porterà sicuramente qualcosa di buono, sii attento a saper cogliere ogni aspetto positivo della giornata.
Le parole buone sono simili a perle che rotolando sul piano del mondo lo attraversano lasciando la loro scia di luce.
Se conoscessimo veramente il nostro essere, scopriremmo che abbiamo due io: l’Io egoista e l’io altruista. L’Io egoista usa due specchi e non guarda oltre se stesso. L’io altruista apre la finestra, si guarda allo specchio e poi apre la porta ed esce da sé per andare incontro agli altri perché vede, ascolta, capisce e sceglie di superarsi; va oltre quell’Io riflesso, imprigionato tra due specchi. I sentimenti provengono dal cuore e si possono dominare con la ragione; noi abbiamo la libertà di scegliere i migliori, i più buoni, quelli giusti, e applicarli alla vita.
L’amicizia non è fatta di soli sorrisi, ma anche di tutti quei gesti che fanno tornare il sorriso quando qualcuno l’ha portato via.
Chi brilla di luce impropria si ritroverà a brancolare nel buio ancor prima che se ne accorga.
Ma tu, sai farti intelligente? Anche se non sai di essere stupido?
“Nella dissertazione che sto scrivendo, e che presenterò all’accademia delle scienze slovenie [il dottor Igor non voleva diffondersi in particolare sul Vetriolo], cerco di studiare il comportamento umano detto ‘normale’. Molti medici prima di me l’hanno studiato, giungendo alla conclusione che la normalità è solo una questione di consenso. Ossia, se molta gente pensa che una cosa sia giusta, quella cosa lo diventa. […]”Beh adesso veniamo alla tua malattia. Ogni essere umano è unico, con le proprie qualità, i propri istinti, le proprie forme di piacere, il proprio spirito d’avventura. Ma la società finisce per imporre una mniera collettiva di agire: nessuno si ferma mai a domandarsi perché sia necessario comportansi in quel modo. Ci si limita all’accettazione. Nel corso della tua esistenza hai mai conosciuto qualcuno che si sia domandato perché le lancette dell’orologio si muovono in una direzione, e non in quella opposta?””No””Se qualcuno lo domandasse, probabilmente si sentirebbe rispondere ‘ma tu sei matto!’ Se insistesse nella domanda, dapprima le persone tenterebbero di trovare una ragione, poi cambierebbero argomento, perché nn può esistere alcun motivo oltre a quello che ti ho spiegato. Ora ripeti la tua domanda.””Sono guarita?””No. Tu sei una persona diversa, che vuole essere uguale. E questo, dal mio punto di vista, è considerato una malattia grave.””È grave essere diversi?””È grave sforzarsi di essere uguale. È grave voler essere uguale, perché questo significherrebe andare contro le leggi di Dio che, in tutti i boschi e le foreste del mondo, non ha creato una sola foglia identica a un’altra. Ma tu ritieni che l’essere diverso sia una follia, e perciò hai scelto di vivere a Villete. Perché qui, visto che tutti sono diversi, diventi uguale agli altri. Capito?”Mari fecce un cenno con la testa.