Anonimo – Frasi Sagge
Usare le parole aspre quando esistono quelle gentili è come cogliere frutti acerbi quando pendono quelli maturi.
Usare le parole aspre quando esistono quelle gentili è come cogliere frutti acerbi quando pendono quelli maturi.
La pena d’amore canta, la tristezza della conscenza parla, la malinconia del desiderio sussurra, l’angoscia della povertà piange. Ma c’è un dolore più profondo dell’amore, più elevato della conoscenza, più forte del desiderio, più amaro della povertà. Non ha voce né timbro; i suoi occhi brillano come stelle.
Ciò che dici scivola sul muro della mia indifferenza come pattini sul ghiaccio.
Non ci sono errori, ma opportunità per conoscere le cose.
L’incredulità è la saggezza degli stupidi.
L’uomo più saggio é colui che non crede affatto di esserlo.
Non c’è niente di costante, tranne il cambiamento.