Anonimo – Frasi Sagge
Avere senza essere è un piacere illusorio perché non completo. Manca il vero piacere, quello spirituale, che si ha solo svolgendo un’attività e traendone piacere.
Avere senza essere è un piacere illusorio perché non completo. Manca il vero piacere, quello spirituale, che si ha solo svolgendo un’attività e traendone piacere.
Personaggi che guardano, dall’alto delle loro possibilità, la vita degli altri. Personaggi per cui piove sempre sul bagnato e si sentono benefattori per quelle quattro gocce che stillano nel tuo terreno inaridito e affaticato. Personaggi che di te non sanno nulla ma che si permettono di analizzare il tuo percorso e le tue scelte. Personaggi divertenti, ma tutt’altro che spiritosi. Personaggi che non sanno distinguere un sorriso dalla superficialità, gli stessi personaggi che, dall’alto del loro solido trono, hanno il potere di misurare il tuo valore come vogliono loro. E loro sorridono tanto, regalandomi la meravigliosa contraddizione della loro profondità.
If I could rearrange the alphabet, I’d put U and I together.Se potessi modificare l’alfabeto metterei U ed I insieme.(ndt U in inglese si legge come You = Tu, I è Io, quindi suonerebbe come “Se potessi modificare l’alfabeto metterei Tu ed Io insieme.”)
Chiudo gli occhitentando invano di cancellarei miei pensieri…perché mi portano ripetutamente a tecome una macchia indelebilequesta è la mia ossessione èla punizione alla mia moralitàalla mia leggerezza di giudicare i peccatoriche si fanno traviare dalla tentazione… dalla loro carne deboleora sta a me… farmi forza e saper dire noora sono io che combatto contro i miei pensieri peccaminosicerta di una mia prossima sconfitta…Non mi darò pace, perché so che peccherò…Poi mi pentirò…
“Ce ne sono milioni meglio di lui!””Ce ne sono milioni anche meglio di me. Comunque io non conosco quelli meglio di lui e non posso consumar la mia vita ad aspettar di conoscerli. E poi se dovessimo cercare la perfezione in un uomo, si amerebbero i santi. I santi son morti e io non vado a letto col calendario”.
Il presuntuoso è “certo di sapere” il saggio “cerca di sapere” e dinanzi la sua ragione “certa” ancora si chiede se sarà proprio così.
Salmo 119 (120) Desiderio della pace minacciata dai malvagiCanto delle saliteNella mia angoscia ho gridato al Signoreed egli mi ha risposto.Signore, libera la mia vitadalle labbra bugiarde,dalla lingua ingannatrice.Che cosa ti darà,come ti ripagherà,o lingua ingannatrice?Frecce acute di un prodecon braci ardenti di ginestra!Ahimè, io abito straniero in Mesec,dimoro fra le tende di Kedar!Troppo tempo ho abitatocon chi detesta la pace.Io sono per la pace,ma essi, appena parlo,sono per la guerra.