Anonimo – Frasi sulla Natura
M’inchino a te maestoso arcobaleno, che mai si nasconde a spazi Infiniti e prati ancor verdi, ove tra rami e rocce bagnate di pioggia, disegni un ponte tra ali di gocciole d’oro.
M’inchino a te maestoso arcobaleno, che mai si nasconde a spazi Infiniti e prati ancor verdi, ove tra rami e rocce bagnate di pioggia, disegni un ponte tra ali di gocciole d’oro.
La felicità di stare fra le tue braccia, la voglia di baci.
I siciliani sono gelosi.
Ignorami con gli occhi serrati, fammi essere la tua preda… la tua femmina…
La comunicazione è come il respiro: guai a farne a meno.
L’estate è il momento in cui la natura si riflette nello specchio del sublime.
Che imbecilli. Mi ripugna il pensare che sto per rivedere le loro facce ottuse e piene di sicurezza. Legiferano, scrivono romanzi populisti, si sposano, hanno l’estrema stupidità di fare figli. E frattanto la grande natura incolta s’è insinuata nella loro città, s’è infiltrata dappertutto, nelle loro case, nei loro uffici, in loro stessi. Non si muove, si mantiene ferma in essi, essi vi stan dentro in pieno, la respirano e non la vedono, credono che sia fuori, a venti miglia dalla città. Io la vedo, questa natura, la vedo… So che la sua sottomissione è pigrizia, so ch’essa non ha leggi: quella che scambiano per la sua costanza… Non ha che abitudini, e le può cambiare domani.