Anonimo – Informatica
Sbagliare è umano, ma per incasinare davvero le cose serve un computer.
Sbagliare è umano, ma per incasinare davvero le cose serve un computer.
Grazie Signore per essermi stato accanto tutto il giorno; eri in quel bambino sorridente, in quel vecchietto zoppicante, in quell’amico che non vedevo da tempo. Mi hai fatto conoscere persone e situazioni nuove, mi hai dato possibilità diverse, mi hai fatto proposte. Grazie per tutti i tuoi segni, scusa per ciò che non ho compreso.
Gli uomini moderni sono dei gran creduloni: credono in ciò che è scritto sui giornali…
Il nostro istinto di amarci è stata la cosa più bella che poteva capitarci, ma…
Il monte mi ha accolta e serbata per farmi tornare alla vetta a suggerirti che…
Vivere è stata la medicina del primo periodo, anche se era ovvio che non sarebbe bastata; ma all’inizio avere i miei tempi, passeggiare senza fretta, ascoltando il mio passo, mi ha aiutato ad eliminare i piccoli tormenti. Diventavano effimeri. Affrontavo ogni cosa in maniera differente. Ero più attanto. Trovavo la felicità nel concedermi del tempo per pensare, per ascoltarmi e per ascoltare. Prima facevo continuamente cose per distrarmi da me e dalla mia vita, invece ora facevo il contrario. Appena potevo scappavo subito da me, e godevo della mia compagnia, dei miei pensieri e delle mie domande. Mi sentivo come se mi fossi fidanzato.
5° Regola della politicaQuando un politico ha un’idea, quasi sempre è sbagliata.