Anonimo – Libri
Non c’è maggior ladro di un cattivo libro.
Non c’è maggior ladro di un cattivo libro.
Nessuno ti vuole per quello che sei, ma per quello che gli dai.
“Chi sei?” Le chiedeva ogni giorno. “Nessuno” rispondeva, lei che era stata Arya di Casa Stark, Arya Piededolce, Arya Faccia di Cavallo. Era stata anche Arry e la Donnola, Squalb e Salty, Nan la coppiera, un topo grigio, una pecora, il fantasma di Harrenal… ma non per davvero, non nel suo cuore.Nel suo intimo era Arya di Grande Inverno, figlia di lord Eddard Stark e di lady Catelyn, e una volta aveva avuto dei fratelli, Robb, Bran e Rickon, e una sorella di nome Sansa, un meta-lupo chiamato Nymeria, un fratellastro che rispondeva al nome di Jon Snow. Nel suo intimo era qualcuno… ma non era la risposta che l’uomo gentile desiderava.
Leggere è un po’ come sognare: immagini, costruisci e in ultima analisi, vivi.
Io vorrei che tutti i tuoi sensi fossero chiusi ad ogni altra sensazione che non ti venisse da me. Ella era l’idolo che seduceva in lui tutte le volontà del cuore, rompeva in lui tutte le forze dell’intelletto, teneva in lui tutte le più segrete vie dell’anima chiuse ad ogni altro amore, ad ogni altro dolore, ad ogni altro sogno, per sempre, per sempre.
Dire che uno stato non può perseguire i suoi scopi per mancanza di soldi, è come dire che un ingegnere non può costruire strade per mancanza di chilometri.
Le pagine della vita non si possono strappare, bisogna saper girare pagina e saper ricominciare…