Anonimo – Libri
Non c’è maggior ladro di un cattivo libro.
Non c’è maggior ladro di un cattivo libro.
Se me ne sto calmo, non significa che non ho nulla da dire, significa che non penso che tu sia pronto a sentire i miei pensieri.
Ciò che ricordiamo, non è altro che un frammento sul ponte tra l’emozione e il mistero; esso, passeggiando fra i nostri pensieri, a volte si affaccia sorridendo dal bordo di quel ponte, e agita le sue braccia ogni volta che vuole essere riportato alla memoria.
Non ho bisogno di vederti o di sentirti, per farlo basta che metta una mano…
Forse si forse no.
Il lavoro mi piace, mi affascina. Potrei starmene seduto per ore a guardarlo.
Senza lottare, senza soffrire, non si và da nessuna parte.