Anonimo – Libri
La lettura è sacra… chi sa leggere, sa vivere e pensare.
La lettura è sacra… chi sa leggere, sa vivere e pensare.
Lo scrittore è un uomo che più di chiunque altro ha difficoltà a scrivere.
L’unica ragione che abbia un romanzo di esistere è che cerca di rappresentare la vita.
Che cosa buffa quella. Voglio dire, lei era giovanissima e via discorrendo, e se vedete una ragazzo che mette la mano sulla nuca di qualcuno, sono sempre quasi tutte sui venticinque o i trent’anni, e di solito lo fanno ai loro mariti o ai loro bambini… ma se lo fa una ragazza giovanissima eccetera eccetera, è così carino che rischi di restarci secco.
Ma può anche capitare che uno scriva delle cose, appunto, pasticciate e inutili (e questo accade sovente) e non se ne accorga o non se ne voglia accorgere, il che è ben possibile, perché la carta è un materiale troppo tollerante. Le puoi scrivere sopra qualunque enormità, e non protesta mai: non fa come il legname delle armature nelle gallerie di miniera, che scricchiola quando è sovraccarico.
Quando non si sa scrivere, un romanzo riesce più facile di un aforisma.
Un cretino può scrivere un saggio ma non viceversa.