Anonimo – Luoghi comuni
Ai miei tempi non c’era il cellulare… e si sopravviveva lo stesso.
Ai miei tempi non c’era il cellulare… e si sopravviveva lo stesso.
Che la tua anima ne trovi una in cui specchiarsi.
Ci sono sensazioni che non si possono spiegare, fantasie che non si possono raccontare, in tutto questo ci sei tu!
Avrei tanto voluto stare con te, ma non ce l’ho fatta; sei impossibile.Non hai imparato…
La distruzione è il lavoro di un pomeriggio. La creazione è il lavoro di una vita.
Vivere nel passato ha una cosa a suo favore, è sicuramente conveniente.
L’importante è essere giovani dentro.