Anonimo – Luoghi comuni
Ai miei tempi non c’era il cellulare… e si sopravviveva lo stesso.
Ai miei tempi non c’era il cellulare… e si sopravviveva lo stesso.
Vola figlio mio, vola. Nella tua corsa verso il sole prendi quelle stelle che rendono più grande il mondo.
Diamo a Cesare quel che è di Cesare.
Nelle frasi fatte c’è un fondo di verità.
L’amore è come un’ape, si posa sempre su un fiore.
Amare senza essere amati è come ascoltare una canzone senza note, recitare una poesia senza…
“…Raccontaci delle segrete schiere del Male o Cimone…””Guai a pronunciare forte i loro nomi, che profanerebbero labbra mortali, perchè ujscirono da scellerate tenebre per assalire i cieli, ma fujrono respinte dalla rabbia degli angeli.” (di “I Dialoghi di Chio”)