Anonimo – Luoghi comuni
Attraverso internet noi guardiamo il mondo, ma internet guarda noi.
Attraverso internet noi guardiamo il mondo, ma internet guarda noi.
Frequenta chi è migliore di te, perché potrai imparare qualche cosa.
Quando i colori bruni dell’autunno sostituiscono gli splendori dell’estate non ci sono più fiori da cogliere, se non quelli che portiamo dentro di noi e che restano intatti anche nei rigori dell’inverno.
La melodia più dolce è quella che proviene dalla bocca della tua Anima, sono le note dell’Amore, quelle che riscaldano il cuore e spazzano qualunque malinconia, qualunque dolore, sei in quella musica soave come il sangue è nelle mie vene.
Chi ricerca solo il piacere perde il senso della misura. Ma in questo caso non incolpi gli latri, ma ricerchi l’errore in se stesso e si emendi.
Non ti auguro la vita di una stella, non ti auguro la vita di una rosa, ma ti auguro la bellezza di una rosa e lo splendore di una stella.
Bill Gates muore e Dio, avendolo saputo, incuriosito lo raggiunge al Purgatorio, dove Gates sta aspettando di sapere se finirà all’Inferno o in Paradiso. – Salve, sono Dio – si presenta – avevo da lungo tempo desiderio di conoscerla, perché sa, noi di sopra, in Paradiso, usiamo tutti Microsoft Windows 2000 ma proprio perché non so decidere se la sua “creatura” sia diabolica o paradisiaca, ho deciso di fare una eccezione, di lasciar decidere lei dove vuole passare l’eternità, se all’Inferno o in Paradiso… – Beh, grazie – fa Bill Gates – allora andiamo a vedere prima l’Inferno! Scendono le scale fino all’Inferno, aprono il portone, e Bill Gates vede davanti a sé una distesa di sabbia bianchissima, delle splendide ragazze in bikini che giocano a palla in un’acqua cristallina. – WOW – dice Bill – se questo è l’Inferno, figuriamoci cosa deve essere il Paradiso! Andiamo subito a vederlo! Dio e Bill Gates emergono dall’Inferno, salgono su fino al Paradiso. Spalancano il portone, e Gates si trova davanti ad una distesa infinita di nuvolette dove creature angeliche suonano l’arpa. – Beh, signor Dio, è molto bello anche qui, ma… vuole mettere con l’Inferno? – dice Gates dando di gomito a Dio – Scelgo l’Inferno! I due si lasciano, e dopo un mesetto Dio è curioso di vedere come si trova Gates all’Inferno. Scende le scale, apre il portone, e trova Gates incatenato ad una parete di roccia, con molti demoni che lo bruciano e gli scarnificano la schiena. – Dio, Dio, mi aiuti!!! Cos’è questo? Dov’è finita la sabbia bianca, il mare, quelle bellezze in bikini?!? – Eh… – fa Dio – quello era lo screen saver!