Anonimo – Luoghi comuni
La carne è debole.
La carne è debole.
Non provo più niente. Sto diventando impassibile, non riesco più a sentire qualche emozione che mi provochi un brivido, un sorriso. È mortificante come sto buttando una vita così breve, ed è ancora più dolente sapere che non avrò un’altra possibilità, che sto sprecando la mia unica esistenza in questo corpo inadeguato, nei miei pensieri più futili e depressi ci passo momenti interminabili e lenti che mi fanno rendere conto che non c’è più tempo per uno sbaglio come me. Che sono come una macchia d’inchiostro su una camicia bianca, terribilmente fastidiosa. Tutti preferiscono non averla fra i piedi.
Amore. Alcuni dicono che è un’illusione.
Voi ridete di me perché sono diversa, io vi guardo e rido perché siete tutti uguali!
Amori della valle di Roma.
Ciò che vi appare oscuro lo è soltanto perché la vostra mente è ancora troppo annebbiata.
Alcune cose svaniscono, altre si portano dietro il peso del ricordo, altre ancora rimangono dentro di noi per permetterci di vivere.