Anonimo – Luoghi comuni
I ristoranti non conoscono crisi.
I ristoranti non conoscono crisi.
Il tempo passa inesorabilmente ed il mio corpo stanco fatica a tenere a freno un anima irrequieta che ama scorrazzare tra i variopinti giardini dell’eden e le roventi terre dell’inferno. Nessuna sosta, né vie di mezzo, né redenzione… un utopia per me la pace interiore.
Calci in culo nella vita ne ho presi una cifra. Ho passato notti a piangere e giorni a nascondere la mia tristezza dietro un finto sorriso. Ora quello che voglio è solo ridere di gusto e lasciare alle mie spalle tutte le lacrime, tutti i brutti ricordi e con esse tutte le persone che hanno contribuito a tutto questo. Non è mai tardi per ricominciare; mai!
In questo periodo di crisi solo le umiliazioni sono ancora “gratis”!
Vuoi sapere chi sono? Sono un venditore di stelle. Posso venderle tutte tranne una, la più luminosa e brillante: tu.
Utrumque enim vitium est, et omnibus credere, et nulli.Entrambi sono difetti, sia il credere a chiunque, sia il non credere a nessuno.
L’estate è bella d’inverno.