Anonimo – Luoghi comuni
I ristoranti non conoscono crisi.
I ristoranti non conoscono crisi.
Tutto ciò di cui avremmo bisogno è qualcuno a cui dare tutto di noi stessi, qualcuno a cui vorremmo davvero darci, qualcuno che voglia davvero averci.
Mi sono tante volte chiesta come dare “dignità” ai dementi, forse trattandoli come essere adulti e non come bimbi, forse riconoscendo una autodeterminazione sulle proprie scelte fino alla fine, forse salvaguardando la loro privacy… forse… una volta durante una trasmissione televisiva ho sentito “il segno della dignità di ognuno di noi dipende anche dallo sguardo dell’altro” ed ho capito che dovevo guardare i dementi con occhi nuovi. Quel giorno ho “sentito” il loro dolore e tutti i loro dolori.
Nullius in verba.Non dare mai per certa la parola di nessuno.
Nostalgia dei giochi spensierati sulle strade del paese, coi piedi nudi, sporchi d’asfalto. Nostalgia di un gelato al limone, fresco frizzante, comprato coi soldi del nonno. Nostalgia… di quella infanzia ormai lontana, di quella gioia provata nelle piccole cose. Una gioia che non ho più, una gioia che non ho dimenticato ma che ora non provo più.
Un giorno l’amore ti troverà e sarà piena felicitàDal successivo ti ucciderà.
La malattia è la ribellione della nostra eternità contro il suo seppellimento ad opera dell’ego.