Anonimo – Luoghi comuni
Certo che una volta non c’erano tutte queste macchine.
Certo che una volta non c’erano tutte queste macchine.
Diretto negli occhi il faro abbacina.
A te che sei una dolcezza quando mi guardi, a te che sai rendermi felice…
Passaggio in riva al mare, è dura camminare, i piedi fanno fatica ad avanzare, andare avanti è impossibile… cammino piano, l’acqua mi accarezza le caviglie, le mie lacrime mi lavano il volto, sale sul viso e sale sui piedi, non so come fare ad andare avanti, non ho la forza, non ho più niente… vado, avanzo, piano piano, un passo alla volta, devo ricominciare a vivere… devo trovare un motivo per vivere… guardo il mare, immenso, portami via – gli dico – portami via…
Chi ama veramente torna sempre indietro; a volte però scopri che la persona per cui sei tornato e te lo chiedeva non è più lì, ti accorgi allora che il tuo amore ha la durata di una stagione della tua vita, che è passata e non tornerà mai più, ne avrai solo il ricordo.
Baci non avrai da chi non ascolterai.
Un ragazzino può amarti dal profondo del cuore, ma c’è sempre un po’ di spazio…