Anonimo – Luoghi comuni
Tanto poi siamo sempre noi che lo prendiamo in quel posto.
Tanto poi siamo sempre noi che lo prendiamo in quel posto.
A volte non sai se ridere di gusto o metterti a piangere sbattendo la testa contro il muro…
Stai ascoltando? La voce del vento, il suono del cielo. Fermati un attimo. E goditi tutto questo…
Sei l’amore che dai non quello che ricevi…
Guido io, tanto reggo bene l’alcool.
L’infanzia è la vecchiaia del povero.
Il mare della vita assapora ogni giorno gli scogli del presente rendendoli una marea infinita di emozioni.