Anonimo – Luoghi comuni
I computer non potranno mai sostituire l’uomo.
I computer non potranno mai sostituire l’uomo.
Ho visto il fuoco divampare sulle acque, in tetri fiumi sotterranei. Ho sentito il pianto di un bambino puro, divenire le urla della bestia. Ho danzato tra le ombre della notte, dissolvendomi in nebbie chiare. Ho pianto contorcendomi sotto i raggi della luna, circondato da esseri ululanti. Ho dimenticato il mio nome tra sabbie rosse, brancolando nello oblio. Ho assaporato nauseabondi nettari veleniferi, dalle labbra di contorti serpenti. Ho ascoltato canti in pozzi dalle molte zanne, scuotermi i sensi. Ho socchiuso i miei occhi in antri oscuri, abbandonato ad antichi silenzi.
Il destino decide solo cosa far succedere, poi ne lascia a noi la gestione.
Un giorno imparerai la sottile differenza tra tenere una mano e incatenare un’anima.
Le idee migliori sono quelle rubate agli altri.
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.Per leggerla comunque clicca qui.
Sono sotto l’effetto di un incantesimo stupendo ma che fa soffrire… Questo incantesimo viene chiamato amore… Sei il mio pensiero immortale…