Anonimo – Luoghi comuni
L’ideale sarebbe vivere a Roma e lavorare a Milano.
L’ideale sarebbe vivere a Roma e lavorare a Milano.
Non c’è nulla di più repentino di un temporale estivo.
Ci vuole più forza a dire “no” che giustificare con scuse i propri “sì”.
Siamo in guerra e io sono un soldato, generazione dopo generazione, si deve soffrire e morire, siamo preparati a questo e Voi? Abbiamo la perseveranza, la tenacia, la fede. Potete bombardarci, toglierci il cibo, occupare tutti i nostri luoghi sacri, ma non perderemo mai la nostra fede, portiamo Dio nel nostro cuore nelle nostre anime, morire significa unirsi a Dio. Potrà volerci un secolo, due secoli, tre secoli ma riusciremo a sterminarvi.
L’ottimismo è il placebo degli stolti.
Da uno come te, questo non me lo sarei mai aspettato.
Chi non beve vino che patisca la sete.