Anonimo – Luoghi comuni
Comunque basta che respira.
Comunque basta che respira.
È sera, Varese!
Non avere paura di amare! Fallo e basta!
Quando ti guardo avverto degli spasmi allo stomaco, ma non sono i morsi della fame.
Se solo potessi reinventarmi, lo farei attingendo acqua dal mare immenso della passione senza corpo, per non soffrire, ma anima che si rinnova al sorgere del sole, tra musica e colori che vivono danzando dove tutto sembra impalpabile, e ogni angolo ha un suo profumo, un suo incanto Voglio annientare il tempo e perdermi sorseggiando il piacere, senza cedere mai completamente, perché il desiderio va accompagnato per mano, e nel silenzio deve far sentire la sua voce in maniera sempre più convincente Ascolto l’immenso e non mi sono mai abbandonata a musica più irresistibile Nel silenzio scopro il mio cuore e la mia anima mi convince a guardare lontano, a perdermi ancora per vivere ancora Rinuncia al tuo corpo, mi sussurra, libera la mente dalle redini che la tengono imbrigliata e salvati ora che puoi perché io sono l’immenso e tu ti perderai dentro di me!
Il valore delle grandi emozioni si misura nella forza dell’attesa che prima o poi accadranno!
Non far sì che gli studi interferiscano con la tua educazione.