Anonimo – Luoghi comuni
Una volta a marzo potevi fare il bagno.
Una volta a marzo potevi fare il bagno.
Spunta il sole e sono sveglia, e come sempre penso a te che vivi dentro me ed esplori il mio cuore come se ci vivessi dentro… Il sole splende su di me e mi porta allegria, come quando sei con me e fai splendere il sole nei miei occhi! Cala la notte e il sole non c’è più, ma non sono triste perchè tu mi splendi dentro e nei miei sogni ci sei tu e non sono più sola.
Tu sogni ad occhi aperti.
Se provi ad uscire e a guardare il cielo sentirai uno strano rumore… Ascolta meglio… Sono le stelle che ti parlano… Ho chiesto loro di sussurrarti che ti voglio bene!
Quelli che sognano li riconosci, hanno negli occhi un velo di tristezza. Hanno la malinconia addormentata agli angoli della bocca, hanno l’aria di chi cerca ma non trova. Sognare è faticoso, sognare non è da tutti. È per le persone coraggiose, sognare. Come il mare e l’amore.
Che differenza tra l’allegria sfrenata, palesamento di insicurezza e la quieta gioia, dimostrazione di grande forza interiore.
Come un giorno un po’ speciale, un ricordo da aspettare, come un lampo un temporale… tu! Le tue labbra da baciare, un respiro da provare, come un brivido rimane… tu!