Anonimo – Luoghi comuni
Ad andar vicino conta solo a bocce…
Ad andar vicino conta solo a bocce…
Forse le mie parole ti sembreranno amare, forse il mio rimpianto non è altro che l’ombra di quell’insistente bisogno di amarti, nonostante tutto, nonostante te. Forse le mie parole non le udirai mai, ma cosa c’è al mondo di più dolce di una lettera d’amore scomparsa, svanita nel buio dei sogni, nella notte fredda che rende le mie parole eterne e il mio amore puro. Pazzo sole taci quell’insolente presunzione che ti fa essere sempre vivo, sempre tristemente felice, perché sai che senza lei non potrai mai esserlo davvero… splendida luna continua a lottare contro il buio della notte e cercalo con la tua luce per mare e per terra, non abbandonarlo perché se questo accadesse lui sarebbe perso, perso come chi non ha più nulla, una casa, una via di fuga, perso come chi non ha più pace e sente solo il rumore di pensieri assordanti. Se il mio forse diverrà certezza, se tu vorrai provare ad aver fede in queste mie parole, allora scoprirai cos’è la felicità.
La serva non è più serva ma “colf”. Il cieco è un “non vedente”. Il sordo è un “audioleso”. Lo spazzino è un “operatore ecologico”. Il portantino dell’ospedale è un “paramedico”: Non resta che trovare un nuovo nome per il cornuto.
Se un giorno vorrai lasciarmi fallo in fretta senza voltarti altrimenti mi vedrai piangere e…
Non so se in futuro potranno mai esserci momenti indicabili come quelli che ho passato…
Tristi giornate, le vedo passate, la vita remota, è come una ruota, che gira e…
Il bacio è uno scambio di microbi che provoca una malattia dalla quale non si può guarire: l’amore.