Anonimo – Luoghi comuni
Era destino che succedesse così.
Era destino che succedesse così.
La morte arriva spesso per caso, magari solo un momento prima di qualcosa che avrebbe trasformato quella sconfitta in una vittoria; ma a noi non resta che accettare, con rassegnata umiltà, un destino che ci consegna alla morte, anche se un istante dopo avremmo potuto cingere regalmente la corona della vittoria.
Il dolore ci costringe a ridipingere d’Infinito le pareti del cuore.
Erede vai a vedere.
Chi sa di essere sulla giusta strada, non deve mai guardare indietro.
Perché in ogni nome deve esserci un destino, perché il destino deve avere un nome.
Ho costruito la fortezza del mio carattere con tutti i mattoni che mi hanno tirato addosso.