Anonimo – Luoghi comuni
Certo che il mondo è piccolo.
Certo che il mondo è piccolo.
A furia di cospirare alle nostre spalle e di sospirare sulla nostra pelle, la Luna…
Sono un pazzol’ha detto il dottoreche non posso pensare più a tee che devo cambiare ossessionee salvare il salvabile, me.Sono un pazzo sì, però gli altri non sapranno maile montagne che faròcoi granelli che mi daisolo un pazzo come meche trivella la cittàper sbucare accanto a teper sbucare accanto a tee lo fà…Sono un pazzo ma io soquanto mi riscalderaiquante volte rifarò l’inventario dei tuoi neiquanto tempo aspetterò nello stomaco di un bara parlar con un caffè finché il tuo primo passo verràdiritto verso di me…Chi tu sianon è molto importantela mia vita passava di quasaprò farti da luce, d’ambienteda stufetta di felicitàperché un pazzo come memanca di pubblicitàma se resterai con meio farò di te una stardammi un ruolo nel tuo filmuna pelle che mi stiaperché adesso sono quiperché adesso in qualche modo sei mianon puoi mandarmi via…
Come si fa a smettere di sperare in qualcosa, se passo dopo passo la convinzione di essa ci logora come se volessimo morire per quella speranza? È innaturale non sperare in qualcosa, ma in quanti riescono davvero a non sperare? È una cosa che non facciamo volontariamente, sarebbe molto più semplice gestire il tutto è andare avanti senza sperare in niente, così da non rimanere delusi quando essa non succede affatto.
In un rapporto se manca la fiducia è come regalare dei fiori finti che sono solo belli da vedere.
Un cuore che ama è sempre giovane.
La fiducia nel successo è la premessa per poterlo raggiungere.