Anonimo – Luoghi comuni
Mozart è morto poverissimo.
Mozart è morto poverissimo.
Vorrei potermi perdere nel tuo abbraccio e sentirne il calore… Vorrei poter appoggiare la mia testa sul tuo petto per ascoltarne il battito… Vorrei stare per ore ad ascoltare il dolce suono delle tue labbra… Vorrei poter godere della tua presenza. Ma non ci sei e un vuoto immenso si fa largo dentro me!
Amara vita, dimmi che non è finito il tempo del sorriso e del pianto, della sete di amare e di scappare via da questa spenta città, dimmi che non è sparito l’animo del bimbo che c’è in me e spera che tutto questo finirà… Poiché nulla che duri per sempre racchiude in sé la bellezza dell’eternità.
Quànde t’ à’ da ‘mbrijacà’, ‘mbrijàchete de vine bbòne.Quando devi ubriacarti, ubriacati di vino buono.
Ha un fascino tutto suo.
A ciascuno le proprie oche sembrano cigni.
L’amore e la varicella non si possono nascondere.