Anonimo – Luoghi comuni
Io sono una di quelle persone che non butterebbe mai via niente, a parte i cattivi ricordi.
Io sono una di quelle persone che non butterebbe mai via niente, a parte i cattivi ricordi.
Mi ricordo quando ti vidi per la prima volta, io piccola piccola, tu così misterioso e ricordo che fantasticavo spesso su di te…
L’amore è come il fuoco: se ci giri intorno o ti riscaldi, o ti bruci, o ti asciughi, ma di sicuro ti da quella luce in più per poter vedere anche dentro di te.
A volte una soluzione troppo semplice è più dannosa del problema stesso.
Che importanza ha dire ci amiamo da un giorno, un mese, un anno o tutta la vita, non è importante il da “quando”, ma è fondamentale il “in che modo”, se quella fiamma sarà stata alimentata tutti i giorni, se anche negli scontri, non si sarà mai perso lo sguardo dell’altro, se il cammino sarà stato sempre in un’unica direzione, allora quel tempo tanto relativo sarà stato speso nel nome dell’unica cosa che conta, l’amore!
Siamo il cielo e il mare, siamo nati insieme io e te.
L’avvenire è del popolo che, a poco a poco o in un sol colpo, conquisterà il potere qui e su tutta la terra. Il peggio è che deve civilizzarsi, e questo non può realizzarsi prima, ma dopo averlo preso. Si civilizzerà solo imparando dai propri errori, che saranno anche gravi, e costeranno molte vite innocenti. O forse no, forse non saranno innocenti perché avranno commesso l’enorme peccato contro natura di non aver capacita di adattamento. Tutti loro, tutti i disadattati, anche lei e io, per esempio, moriranno maledicendo il potere che hanno contribuito a creare… è che la rivoluzione, nella sua forma impersonale, prenderà la loro vita e persino ne utilizzeràla memoria che resterà come esempio e strumento di dottrina per i giovani che verranno. Il mio peccato è ancor più grande, perché io, più accorto o con maggior esperienza, lo chiami come preferisce, morirò sapendo che il mio sacrificio obbedisce soltanto a un’ostinazione simbolo della civiltà putrefatta che si sta sgetolando…