Anonimo – Luoghi comuni
Ad avere la peggio è sempre il più debole.
Ad avere la peggio è sempre il più debole.
Nel 1951 un discepolo chiese a Paramahansa Yogananda: “Signore, quando non potremo più vedervi, ci sarete vicino come ora?” Il Maestro sorrise amorevolmente e rispose: “A chi mi penserà vicino, io sarò vicino”.
Non esprimere giudizi severi sugli altri: prova a immaginare cosa avresti fatto tu in quell’occasione, e ricorda soprattutto che chi giudica, verrà giudicato con lo stesso metro.
Nel mare dei ricordi, lascia affondare quelli brutti e dai un salvagente a quelli belli.
Disimparando ad amare gli altri si finisce col non amare più noi stessi.
Se un giorno pensando a me nascerà sulle tue labbra unsorriso… immaginami davanti a te… Se sentirai una strana sensazione sussurra il mio nome… ripensa ai bei momenti trascorsi insieme e se pensando a tutto questo vorrai stringermi tra le braccia… cercami!
Non dire niente, non serve, i tuoi occhi sono lettere cigliate, e sono la più…