Anonimo – Matrimonio
Amare significa non dover mai dire: “Lavateli tu, i tuoi calzini!”
Amare significa non dover mai dire: “Lavateli tu, i tuoi calzini!”
Non so esattamente cosa spinga due persone a legarsi. Forse la sintonia, forse le risate o forse le parole. Probabilmente l’incominciare a condividere qualcosa in più, a parlare un po’ di sé, a scoprire pian piano quel che il cuore cela. Imparare a volersi bene. O forse accade perché doveva accadere. Perché le anime sono destinate a trovarsi, prima o poi.
Se non dormo le mie otto ore?
Spesso le parole rimangono dentro, paurose di uscire e di poter rovinare l’amicizia più importante…
Ecco come fanno. Ci dicono che la vita è bella per tenerci tutti vivi e poi ci riempiono di mediocrità e illusioni per farci dimenticare la catastrofe della nascita e tranquillità del morire. Cosi ognuno perde la vera concezione di individuo in mezzo al mondo e diventa talmente fanatico della vita che con il tempo ha sempre più paura della morte, cosi facendo, non se ne riesce a distaccare, e i potenti, tenendoci a bada in questo modo hanno la possibilità di dare il loro spettacolo a noi marionette.
L’amico è colui che ti chiede come stai e dopo ascolta la risposta.
Quando i tuoi sogni non si avverano, ritieniti già fortunato se non si tramutano in incubi.