Anonimo – Mnemotecniche
Wattela a Faraday nel Coulomb da un Ohm per Volt acsì t’Ampère.
Wattela a Faraday nel Coulomb da un Ohm per Volt acsì t’Ampère.
Mentre sei accanto a me, mi parli, potrei ascoltarti per ore, senza mai interromperti, un lasso di tempo che vorrei fosse infinito, ma nel momento in cui i nostri sguardi si incontrano e si immergono nel profondo, mi sale un brivido lungo la schiena. Un brivido che fa venire solo voglia di darti un bacio, un bacio interminabile, e ogni bacio successivo sarà sempre pieno d’amore, come se fosse l’ultimo. Ma non lo sarà, perché farò in modo che tu non te ne vada da me, perché nessun’altra potrà mai provare gli stessi sentimenti che provo io nei tuoi confronti. Tu sei mio, mio e di nessun’altra.
Che stupidi gli scienziati… stanno ancora cercando una fonte di energia quando non sanno che con un tuo sorriso illumini una città intera!
Le persone non si perdono. Le persone, se le perdi, le puoi chiamare, cercare, rincorrere. E se non ti rispondono è perché scelgono liberamente di non risponderti e di non esserci più. Ne sono consapevoli, e allora non le hai perse. Sono loro che scelgono di perdere te.
Voglio un angelo che mi consoli dopo essermi liberata di lacrime che non piango.
Ne sutor ultra crepidam.Si limiti il ciabattino ad esprimere le sue opinioni a questioni di scarpe.
Scusa se rido, ma piangere mi duole.Scusami se dò, ma non so solo ricevere.Scusami se spesso mi fermo a pensare.Scusami se a volte non so dialogare.Scusami se spesso ti cerco fremente.Scusa per il mio titubare incessante.Scusa se ti abbraccio, non so che altro fare.Scusa se ti amo, ma tu sei speciale!