Anonimo – Morte
L’abitudine a vivere non ci fa accettare la morte.
L’abitudine a vivere non ci fa accettare la morte.
Gentilissima Signorina,vede tra me e lei esiste una fondamentale differenza, a lei servono dei punti mentre a me non occorre nulla di così fatuo. E comunque io educatamente mi sono presentata, lei no.Probabilmente chi ha da perdere qualcosa o da nascondere non sono io. Se così non fosse, la prossima volta inviti anche me a prendere una birra insieme a mio marito ne sarò felice.
Posso ricordare con estrema precisione ogni momento passato con te nonno, ma più ne ricordo e più il dolore colpisce forte.
Ti ho cercato in lungo e largo per l’italia e finalmente ti avevo incontrata, la donna dagli occhi di fata, quegli occhi che mi hanno stregato quegli occhi che mi hanno parlato, che per un’anno tutte le notti o sognato… sei e sarai per sempre la donna che mi ha dato un motivo per vivere, sperare e sognare giorno dopo giorno.
Si è violenti perché si è in difetto dell’unica forza, l’Amore.
Amore, quando non sono con te vorrei stringerti così forte da soffocarti e avvicinarti a me in modo d’essere una cosa sola.
Puoi sfuggire al rumore del fiume e delle foglie al vento, ma il vero rumore è dentro di te.