Anonimo – Morte
L’abitudine a vivere non ci fa accettare la morte.
L’abitudine a vivere non ci fa accettare la morte.
Dobbiamo essere contenti di morire se non possiamo vivere come uomini o donne liberi.
Sto per intraprendere il mio ultimo viaggio, un grande salto nel buio.
Il primo sintomo della morte é la nascita.
Siamo tutti degli uomini morti in licenza.
La profondità della nostra vita dipende dal nostro rapporto con la morte. Colui che non vive con la propria morte non vive del tutto. Colui, invece, che l’accetta passa in un altro piano e conosce poco a poco la plenitudine. La morte diventa per lui la grande iniziatrice della vita.
La morte decreta la totale uguaglianza degli ineguali.