Anonimo – Morte
Chi muore, non muore davvero.
Chi muore, non muore davvero.
I ricchi hanno ragioni che la ragione della gente comune non conosce.
Perché, seguendo la tradizione dei giullari medioevali, dileggia il potere restituendo la dignità agli oppressi.
Questa luce nell’occhio, un puntino bianco, quasi una stella che brilla grazie a questo fuoco acceso. Te ne puoi immergere, la puoi ammirare ma non la potrai baciare. Non c’è luce in quest’altro faro: solo vivide ombre, livide paure, sostanze oscure. Davanti allo specchio.
I complimenti sono come i funghi, spesso i più belli sono anche i più velenosi.
L’arte del saper vivere consiste nell’avere gli occhi di chi ne ha passate tante e il sorriso di chi le ha superate tutte.
Amarsi da lontano vuol dir sovente amarsi per davvero eternamente.