Anonimo – Morte
Chi muore, non muore davvero.
Chi muore, non muore davvero.
Per me si va nella città dolente, per me si va nell’etterno dolore, per me si va tra la perduta gente.
Dopo la morte dello scrittore, leggere il suo diario è come ricevere una lunga lettera.
Una persona non muore quando dovrebbe, ma quando può.
Ecco il nostro errore: vediamo la morte davanti a noi e invece gran parte di essa è già alle nostre spalle: appartiene alla morte la vita passata.
Sappiamo di dover morire ma non ci crediamo.
Il piu rabbrividente dei mali, la morte, nulla è per noi, perchè quando noi ci siamo, la morte non è presente, e quando è presente la morte, allora noi non siamo.