Anonimo – Morte
La vita dei morti sta nella memoria dei vivi.
La vita dei morti sta nella memoria dei vivi.
Un arabo incontrò il profeta e gli disse: “Apostolo di Dio, mi piacciono i cavalli….
No por mucho madrugar amanece más temprano.Il tempo viene per chi sa aspettare.
Scrivi poco perché, scrivendo molto, prima o poi ti tradisci.
Lungo la strada si assesta la soma.
A volte le persone hanno paura di amare. Ma cosa c’è di spaventoso nel rendersi felici a vicenda?
È stato un attimo. Mi sei apparsa dinnanzi quasi per caso, i miei occhi mestamente per terra puntati, guardandosi intorno con fare dissuaso dal tuo esistere vennero illuminati. Guardarti, sognarti, quasi un incanto, stupirmi di te per istanti infiniti, storditi da una bellezza, da non poter dir quanto, i miei raminghi pensieri da te rapiti. Tutto nasce e tutto muore in un attimo solo, amori e delusioni s’accavallano nello stesso momento emozioni che ti rapiscono e prendono il volo, ma poi cadono e muoiono senza lamento. Ti ho visto, ammirata e in parte compresa, completamente schiavo di quel tuo guardarmi, ho abbassato di colpo ogni mia difesa ed è bastato un attimo per innamorarmi. Il mare è rinchiuso nei tuoi occhi, quegli occhi che brillano di luce… degli occhi che se guardo sfuggono, occhi che ti riempiono di gioia, e per quegli occhi tu continui a sorridere, a sognare… solo i tuoi occhi riescono a giocare con le stelle!