Anonimo – Morte
A tutto c’è rimedio fuorché alla morte.
A tutto c’è rimedio fuorché alla morte.
Ho imparato che a volte l’unico modo per capirsi con delle persone testarde, è alzare il dito medio e andare avanti per la propria strada.
Morte non è il cessare della vita, così come la notte non interrompe il giorno.
Avrei voluto lasciare un segno, ma sto morendo. Non sono riuscito a realizzare neppure uno dei miei sogni. Dolore sordo allo stomaco per via della pallottola. Afferro un rametto e incido un solco sulla terra.
Sono abbracci importanti che ti restano dentro, che mettono ordine nel cuore, che profumano di…
Vivere è stata la medicina del primo periodo, anche se era ovvio che non sarebbe bastata; ma all’inizio avere i miei tempi, passeggiare senza fretta, ascoltando il mio passo, mi ha aiutato ad eliminare i piccoli tormenti. Diventavano effimeri. Affrontavo ogni cosa in maniera differente. Ero più attanto. Trovavo la felicità nel concedermi del tempo per pensare, per ascoltarmi e per ascoltare. Prima facevo continuamente cose per distrarmi da me e dalla mia vita, invece ora facevo il contrario. Appena potevo scappavo subito da me, e godevo della mia compagnia, dei miei pensieri e delle mie domande. Mi sentivo come se mi fossi fidanzato.
Non è bello ciò che costa molto, ma costa molto ciò che è bello.