Anonimo – Palindromi
Ama la lama.
Ama la lama.
È carovana vorace.
I Dori di Rodi.
Opaco capo.
Ai lati d’Italia.
Eri di Raniero, rediva l’anno dopo… danno!Dalila, sola, fè corta la legna, e secca.”Taci t…, arpia fottuta!” eruppe, e la turbò.Rogo la logorò brutale.Eppure, a tutto fai pratica…T’accese Angela l’atroce falò, salì là.Donna dopo donna, la videro reinaridire.
Arreca danno donna d’Acerra.