Anonimo – Palindromi
Essa t’evita le relative tasse.
Essa t’evita le relative tasse.
I tre per otto reperti.
Opaco capo.
E temo certe cetre come te.
Angolo bar a bologna.
Aceto, cani, palle nella pinacoteca.
Ode a Roma dorataO città nuova, ti balen’amore, l’arte t’annoda.Ci nuota, la sera, Morte ideale. Vidi matto, ratto, serrarti, Diva, i nitidi livelli ma i lati d’Eva, no! Nave d’Italia mille vili ditini avidi trarre sott’a’rottami di vela, e dietro mare salato, unica donna: te! Tra le romane l’abitavo, un attico…A. Taro (d’amor aedo)