Anonimo – Palindromi
Anita l’ava latina.
Anita l’ava latina.
Issa sassi.
Ode a Roma dorataO città nuova, ti balen’amore, l’arte t’annoda.Ci nuota, la sera, Morte ideale. Vidi matto, ratto, serrarti, Diva, i nitidi livelli ma i lati d’Eva, no! Nave d’Italia mille vili ditini avidi trarre sott’a’rottami di vela, e dietro mare salato, unica donna: te! Tra le romane l’abitavo, un attico…A. Taro (d’amor aedo)
E con lievi viti vive il noce.
Ero reo o ero re?
Opaco capo.
Anita lava la tina.