Anonimo – Palindromi
Oremus, è rotto da dottore sumero.
Oremus, è rotto da dottore sumero.
Come si fa a smettere di sperare in qualcosa, se passo dopo passo la convinzione di essa ci logora come se volessimo morire per quella speranza? È innaturale non sperare in qualcosa, ma in quanti riescono davvero a non sperare? È una cosa che non facciamo volontariamente, sarebbe molto più semplice gestire il tutto è andare avanti senza sperare in niente, così da non rimanere delusi quando essa non succede affatto.
– Cosa studierai all’università?- Matematica.- Ah, vuoi fare il professore!
I dilettanti hanno costruito l’Arca, i professionisti il Titanic.
Avrei bisogno di sapere che andrà tutto bene…
Alla dottoressa, passerotto, dalla!
C’è sempre un giorno nella nostra vita dove in un attimo perdiamo tutte le nostre certezze, ci sentiamo smarriti, confusi, in preda al panico.Sono momenti terribili, dove la nostra anima sprofonda in un abisso interminabile, dove il nostro cuore sembra impazzire. Ci sentiamo naufraghi in mezzo ad una tempesta.Il nostro cuore batte così forte che ne sentiamo il rumore, siamo spaventati e non sappiamo a chi chiedere aiuto perché attorno a noi c’è il vuoto.Poi arriva un giorno dove timidamente ricompare il sole, il mare diventa tranquillo, ci riappropriamo delle nostre certezze. I brutti momenti sono passati. Ricompaiono pseudo amici, pseudo parenti, pseudo amanti… ma ora siamo noi che usciti da una brutta esperienza siamo così forti da saper riconoscere a chi dare credito, di chi ci possiamo fidare: ora siamo noi a decidere cosa per noi è giusto o sbagliato, ora siamo noi nuovamente protagonisti della nostra vita. Ed è bello riassaporare il profumo della vita.