Anonimo – Palindromi
A te metà.
A te metà.
Amo un ragazzo che vuole fare l’uomo ma è ancora un bambino che vuole fare il duro, ma gli dispiace se piango, vuole essere invisibile ma s’imbarazza se gli tengo la mano, gli occhi gli brillano se gli dico: ti amo.
Quando mi manchi, abbraccio il mio cuscino e immagino che sia tu.
Delle volte mi ritrovo a pensarti, altre ti immagino, altre ti sogno… è li che ti ho conosciuto… dentro i miei sogni… in modo tale che nessuno ti porti via… perchè tu non esisti nel mondo tu esisti dentro di me…
Io resto anche quando non mi avrai e ti avrò pur senza possederti.
Oggi mi sono accorta per l’ennesima volta che sei tu la cosa manca…
Mi disse “non voglio ferirti”. La gente lo dice sempre poco prima di farlo.