Anonimo – Palindromi
A voi goloso tale gelato solo giova.
A voi goloso tale gelato solo giova.
Ci sono libri che non leggerai mai, che resteranno sempre in libreria, altri che hai letto una volta, ti sono piaciuti, ma non li riprenderai mai più in mano, altri ancora che ogni tanto riprendi per rileggerli o per recuperare qualche frase, infine ci sono i libri che tieni sempre sul comodino quelli che sono come un bicchiered’acqua quando hai la gola arsa.
Piano, piano, ho passato sotto la porta dei desideri ed ho detto: “vorrei che il suo amore per me non finisse mai”. “Vuoi di più?” “Sì, vorrei che il mio amore per lui non finisse mai… cioè, vorrei che l’amore tra di noi non finisse mai!” “C’è di più?” “No, questo mi basta! Non chiedo niente di più!”
E non appena ti accorgi che tutto è finito, che la tempesta è passata finalmente ti rilassi, soddisfatto di esserne uscito… senza rendertene conto ti ritrovi più vulnerabile di prima, non avresti mai creduto che quell’uragano potesse tornare a sconvolgere la tua vita, e così ti rendi conto dopo tanto tempo che una parte di te, quella che ti era stata portata via durante la tempesta, ti manca… come non mai.
Se imparassi ad ascoltare il silenzio che vaga intorno a te quando tutti stanno urlando e cercano di sopraffarlo, capiresti tutto ciò che sfugge alla tua attenzione e che va oltre anche al più piccolo dettaglio.
Per il pessimista la vita è un pianto che comincia dalla nascita.
Io non porto l’orologio. Non mi serve.