Anonimo – Palindromi
È carbone? No, brace…
È carbone? No, brace…
Il gelo di dicembre riscalda il cuore di ogni anima generosa.
Rimane frainteso, il silenzio.
Chi l’ha detto che non si può rinascere e ritrovarsi. Io personalmente l’ho provato sulla mia pelle. Sono rinata e mi sono ritrovata! No. Non è facile il percorso è duro e tortuoso, ma se lo vuoi veramente riuscirai anche in questo. Te ne accorgerai quando guardando il sole sarai felice, quando darai colore alle tue ciocche di capelli, quando indosserai quel vestito e dirai: “sto da Dio”! E non perché sei più bella, ma perché adesso finalmente ti ami.
Meno durevole della materia, meno forte di molti animali, debolissimo di fronte alla morte, l’essere umano è infinitamente superiore a tutto perché soltanto lui è un mistero personale.Per questo, di fronte a ogni a ogni nuovo figlio dell’uomo, l’umanità si trova scossa e commossa: consapevolmente o inconsapevolmente essa sente allora di esser di fronte al vertice della natura, alla prima meraviglia nell’universo.
Un amico è carezza che cade e diventa lacrima. È vento che è rinchiuso dolcemente…
Dobbiamo liberarci dl nostro egoismo prima che ci lanci addosso frecce avvelenate di curaro.