Anonimo – Palindromi
Eran i mesi di seminare.
Eran i mesi di seminare.
E l’ho amato, come l’oscurità ama la notte, un tutt’uno, un completamento. L’ho amato lentamente e profondamente come un sonno tranquillo e leggiadro da cui non vuoi svegliarti mai e poi mai, l’ho amato come un sogno, un sogno da cui non volevo uscire solo per paura di non realizzarlo, e ho avuto il timore che il mio amore facesse parte di una fugace fantasia ma, ahimè, questo amore forte e sconvolgente non può essere frutto della fervida immaginazione dell’uomo, è impossibile, perché ho sentito la mia mano sulla sua, le sue labbra sovrapporsi soavemente sulle mie rubandomi un timido bacio, e in quel momento l’ho amato e l’amerò, ancora e ancora.
I miei desideri sono infiniti, come i pesci nell’acqua del mare usciti.
Esser forti non significa, prendere il più grande macigno, e sollevarlo, forti vuol anche significare forza interiore, riuscire a controllarsi, a usare la forza del dialogo, della scrittura, dell’amore. I più piccoli uomini, hanno spostato masse, i più piccoli hanno fatto la storia,.
E Cirano o narice.
Esser forti non significa, prendere il più grande macigno, e sollevarlo, forti vuol anche significare…
Se ci fosse più coerenza tra i fatti e le parole, ci sarebbe più chiarezza e meno illusioni!