Anonimo – Palindromi
Eredi, c’è da decidere.
Eredi, c’è da decidere.
Sei come una stella: distante, ma che illumina la mia vita.
Posso dirti addio con le labbra, ma non con il cuore… e sarà un vero addio solo quando riuscirò a ricordarti con un sorriso e non con un’amara lacrima…
Vorrei tanto che la nostra amicizia sia come prima. Ma forse non sarà possibile. Perché quando non c’è più fiducia, un rapporto si sgretola.
Il dolore mi ha avvelenato l’anima. Non esiste antidoto per questo veleno.
Ho sempre saputo che nulla è per sempre, in fondo tutto finisce, ma ogni volta ho sempre sperato che almeno durasse per un bel po’. Ogni volta invece sono rimasta delusa, spiazzata, a pezzi, sanguinante e senza più lacrime. Ogni volta ho pregato che fosse diverso, ogni volta ho cambiato me stessa, pensando che il problema fossi io. Ho pregato un Dio di cui dubito l’esistenza di essermi accanto nei momenti difficili, ma in fondo è sempre stato tutto inutile, come questa volta.
Vorrei che tutto saltasse in aria, così potrei volare da te.