Anonimo – Palindromi
E Nilla gelava nuda, ratta radunava le galline.
E Nilla gelava nuda, ratta radunava le galline.
Non vi coprite gli occhi illudendovi di non vedere, non vi tappate le orecchie sperando di non sentire perché solo il buio della notte porta con se la verità e solo il suo silenzio dice quello che la nostra bocca si rifiuta di pronunciare!
Tutto inizia e finisce con lo stesso principio. E così come finisce ancora inizia, in…
Fare uno spagliolìo.
Erano usi suonare.
Vago nel cielo e il vento mi sfiora… Vorrei che svanisse la mia tristezza… Che il pensiero di te smettesse di tormentarmi… Ma sembra quasi che non voglia abbandonarmi… E cosi la mia vita è un inferno… Un inferno di dolore… Una vita senza senso… Ma so che ce la farò… E quando questo accadrà tu per me sarai solo un ricordo nascosto, ormai dimenticato… Per sempre…
E vorrei sparire, camuffarmi nell’oscurità più cupa e massiccia per diventare invisibile e andarmene da questa vita. Il problema è che non riesco a capire se la mia figura è già impercettibile oppure è la mia esistenza ad essere inutile.