Anonimo – Palindromi
Ai lati d’Italia.
Ai lati d’Italia.
Se una cosa non l’hai vissuta non puoi dire di conoscerla.
Un pittore da un’ispirazione arriva ad un capolavoro, un genio da un intuizione arriva alla grande scoperta, uno scultore da una visione arriva all’opera d’arte, un musicista da una percezione arriva ad una sinfonia, un sognatore da un desiderio arriva a te, massima espressione di tutti i miei sogni desideri. Ti amo.
Il dolore è affettuoso non ti abbandona mai.
Devi scusarmi se quando ci troviamo nella stessa stanza non riesco a reggere il tuo sguardo… Dentro me il cuore vorrebbe esplodere, vorrebbe dirti che ti amo, che non mi importa niente delle volte in cui mi hai ferita, con gesti e parole, del modo in cui mi hai gettata via, che mi importa solo di te… ma so che per te non cambierebbe nulla, allora continuo a lottare contro me stessa, in silenzio, continuo a reagire male davanti a ogni tuo tentativo di sfiorarmi, di scherzare con me come se non ci fosse mai stato niente fra noi, come se le tue parole non fossero mai state pronunciate e non avessero mai lasciato le ferite sul mio cuore… Sei e sarai per sempre la mia vita, e so che dovrei chiedere scusa a me stessa perché ti permetto di farmi del male, ma questo sentimento è tanto forte da farmi guardare oltre tutto questo. Il tuo pensiero mi tormenta in tutti i miei giorni, sei la ragione di ogni mio gesto, ma mi rendo conto che in questo modo sarai anche la causa che mi farà perdere me stessa.
Un fiore nasce ogni secondo ma un’amica come te nasce ogni 100 secoli.
Si dice che gli occhi sono lo specchio dell’anima, ma quanti possono dire di aver guardato senza averla nascosta.