Anonimo – Palindromi
OdeVoi, ore neresette, su sette serenero io vedo.
OdeVoi, ore neresette, su sette serenero io vedo.
È corta e atroce.
E ci darà la radice.
I tropici! Mi ci porti?
E ti diranno: donna, ridi te!
Oracolo caro.
Ode a Roma dorataO città nuova, ti balen’amore, l’arte t’annoda.Ci nuota, la sera, Morte ideale. Vidi matto, ratto, serrarti, Diva, i nitidi livelli ma i lati d’Eva, no! Nave d’Italia mille vili ditini avidi trarre sott’a’rottami di vela, e dietro mare salato, unica donna: te! Tra le romane l’abitavo, un attico…A. Taro (d’amor aedo)