Anonimo – Palindromi
Ettore evitava le madame lavative e rotte.
Ettore evitava le madame lavative e rotte.
Ricordi: la tua foto qui sul comodino… la solita canzone lenta che segue il ritmo del mio cuore, le lacrime che bagnano il mio viso, un viso che ha sempre cercato di nascondere il dolore provato per non averti mai avuto vicino…
Un’amicizia è sincera se dura tutta la vita.
Se il mondo è una cornice l’amore la pittura, l’illusione dei colori accesi forse questa galleria d’autore è solo la mia emozione confusa.
Bisogna preoccuparsi più per la propria anima che per il corpo… perché l’anima è per sempre.
Ho letto libri che mi hanno insegnato a vivere, libri che mi hanno fatto sognare e libri che mi hanno insegnato ad amare ma nessun libro mi ha dato più del tuo sguardo.
Sto male senza di te, mi manchi immensamente. Mi mancano i tuoi occhi vivaci, il contatto fisico, i tuoi baci, le tue mani, la tua voce… Ti amo e avrei voluto passare la vita con te; in una casa di campagna, con dei bambini; io e te, lontani da tutti. Ieri ho sognato il tuo abbraccio, perché mi hanno svegliata!?Hai detto che mi ami: come fai a starmi lontano? L’hai data vinta alla mancanza di speranza e non ne vuoi più sapere. Perché la speranza non si è spezzata anche per me? Starei senz’altro meglio! Ti sentirai rasserenato pensando che è stata la scelta giusta; magari è così… Io ho solo la certezza che ti amo.