Anonimo – Palindromi
Annodai mia donna.
Annodai mia donna.
Eri di Raniero, rediva l’anno dopo… danno!Dalila, sola, fè corta la legna, e secca.”Taci t…, arpia fottuta!” eruppe, e la turbò.Rogo la logorò brutale.Eppure, a tutto fai pratica…T’accese Angela l’atroce falò, salì là.Donna dopo donna, la videro reinaridire.
Ivi Luigina cotto aveva otto cani giulivi.
Annarita tiranna.
Edio lo gnomo mongoloide.
A Roma fottuta tutto fa mora.
In amor io diffido i romani.