Anonimo – Palindromi
Ai clacson nonno scalcia.
Ai clacson nonno scalcia.
Una macchia nera in mezzo al mare, dilaga, si spande e copre ogni raggio di felicità. Un buco nero nell’anima dell’oceano, ormai cosi tanto oscuro da portar con se tutto, speranze, gioie, fantasie e due semplici lacrime, una corre sul filo dell’emozione e del rimpianto trasportando l’altra nello stesso vortice. Goccia, compagna di vita, conduci le nostre vite verso nuovi orizzonti rimembrandoci ad ogni alba quello che siamo e che fummo. Vite trascorse correndo freneticamente, velocemente, tanto da non cogliere la voce ormai stanca di un bimbo, un tempo felice e oggi imprigionato.
L’orizzonte si fa ancora più infinito ai miei occhi.
Ci sono cose che i soldi non possono comprare.
Pazienza è mezza sapienza.
I medici seppelliscono i loro errori, gli architetti possono solo consigliare di far crescere dei rampicanti.
L’arte è la manifestazione dei sentimenti degli artisti.