Anonimo – Palindromi
À téma la nave solo s’è vana la mèta.
À téma la nave solo s’è vana la mèta.
L’amore è impossibile, quando non lottiamo mai abbastanza in ciò che veramente crediamo e desideriamo.
Perché lui? Proprio non lo so…Eppure ha tutti i difetti che in altri disprezzerei, ma in lui riesco ad amare anche quelli, per non parlare poi di quegli occhi che mi fanno perdere il fiato, quando si riflettono nei miei non riesco più a controllare il cuore che in un secondo inizia a battere forte.
“Che cosa vuoi, in conclusione?”.”Te”. Rispose.E non so se vi sia qualcosa di più bello da dire a una donna.
Prendi amore mio queste mie braccia… prendi questi miei occhi che solo te posson guardare, ebbri del sole che solo tu, unica cosa al mondo che io voglia, mi puoi dare.
Tanto l’importante è divertirsi. È ovvio, tu devi essere felice. Non c’è posto per la tristezza in questo mondo vero? Prima osservi le disgrazie che accadono nel mondo, al telegiornale, in maniera spesso e volentieri distaccata, poi magari ti commuovi alla vista di un cucciolo di panda appena nato. Ma tu sei felice. Felice forse, di fare una vita come tante altre. Felice perché qualcuno ti ha detto che è così che deve essere. Felice perché la società decide costantemente per te. Ma allora perché si ha paura di morire? Perché si cerca sempre di allungare la nostra permanenza su questo mondo? La felicità è il compimento di noi stessi, l’apice di un qualcosa che prima o poi deve finire. Sta a noi scegliere se raggiungere questo apice oppure no. Essa è un obiettivo talmente importante per noi che al suo compimento nulla riesce ad avere più un senso, se non la felicità stessa.
Nessun grido è più forte del sospiro della poesia…