Anonimo – Palindromi
È l’ora per tre parole.
È l’ora per tre parole.
Conta come il due di briscola.
La gente è strana; come diceva una vecchia canzone: “Prima si odia e poi si ama”, ma nella realtà, almeno in quella che vedo io: “Prima si lecca il culo e poi si infama”!
Settembre: l’inizio di un diario, la fine di un’estate d’amore e di pianti… una lacrima è un ricordo. Il ricordo di un’estate magnifica cominciata troppo tardi e finita troppo presto… all’inizio la solita frase “ci vediamo la prossima estate”.
La pioggia che incessante continua a cadere laverà via tutto quanto: odio, tristezza, rimorso e persino le colpe. Il rosso non è più il colore del sangue, ma quello del sole che sorge un sole che solo i vivi potranno vedere e che li condurrà verso una nuova speranza per il domani.
Il cuore delle donne è come il cielo d’autunno. Muta in continuazione.
Se continuerò a credere nei miei sogni, niente nella mia vita sarà stato fatto invano.