Anonimo – Palindromi
Accavalla vacca.
Accavalla vacca.
C’è il tempo di scrivere di fare di oziare ma tutto quel tempo deve servire sempre pre crescere.
L’amore è come i sogni, nel momento in cui chiudiamo gli occhi ed iniziamo a…
È strano sentire il tuo profumo dappertutto, è strano sentire le tue mani che mi abbracciano, che tengono i miei fianchi, è strano girarsi e capire che è tutto pura illusione.
Due notizie, una cattiva ed una buona: la cattiva notizia è che Dio non esiste, quella buona è che non ne hai bisogno.
È stato un attimo. Mi sei apparsa dinnanzi quasi per caso, i miei occhi mestamente per terra puntati, guardandosi intorno con fare dissuaso dal tuo esistere vennero illuminati. Guardarti, sognarti, quasi un incanto, stupirmi di te per istanti infiniti, storditi da una bellezza, da non poter dir quanto, i miei raminghi pensieri da te rapiti. Tutto nasce e tutto muore in un attimo solo, amori e delusioni s’accavallano nello stesso momento emozioni che ti rapiscono e prendono il volo, ma poi cadono e muoiono senza lamento. Ti ho visto, ammirata e in parte compresa, completamente schiavo di quel tuo guardarmi, ho abbassato di colpo ogni mia difesa ed è bastato un attimo per innamorarmi. Il mare è rinchiuso nei tuoi occhi, quegli occhi che brillano di luce… degli occhi che se guardo sfuggono, occhi che ti riempiono di gioia, e per quegli occhi tu continui a sorridere, a sognare… solo i tuoi occhi riescono a giocare con le stelle!
Certi baci, non sono né apostrofi, né parole… Semplicemente non si possono descrivere.