Anonimo – Palindromi
Otto ama Anna e Anna ama Otto.
Otto ama Anna e Anna ama Otto.
Il mio sguardo d’amore è un’onda limpida nel placido mare di luce dei tuoi occhi.
Qui sème l’illusion récolte la souffrance.Quand je serai mort, on ne me fera plus souffrir.C’est pour avoir trop souffert que je ne puis plus souffrir.Vivre signifie sentir et penser, souffrir et jouir; toute autre vie est synonyme de la mort.Chi semina l’illusione raccoglie la sofferenza.Quando morirò, nessuno mi darà altre sofferenze.È per aver troppo sofferto che non posso più soffrire.Vivere significa sentire e pensare, soffrire e gioire; qualsiasi altro tipo di vita è sinonimo di morte.
Da Carmelo Bene, abbiamo appreso l’arte del disapprendere,dello sperpero dell’arte, della generosità autentica di chi è uscito dalla catena di montaggio. Dobbiamo a questo genio la lezionedi un arte che non consola, che non si arruffiana con il potere,che considera l’individuo non come facente parte di un socialecatalogato e omologato. Quando lo ascolti non sai cosa voglianodire quei testi. Il fatto è che nell’istante in cui Carmelo Benepronuncia una parola, in quell’istante, tu sai cosa vuol dire,un istante dopo: non lo sai più. Così il significato del testoè una cosa che percepisci, si, ma nella forma aereadi una sparizione. Lui diventa quelle parole e quelle parolenon sono più parole, ma voce. E suono che accadediventa ciò che accade, e dunque tutto… e il resto non è più niente.
È difficile amare senza un sorriso.
Amici di buon giorno, son da mettere in forno.
Se facciamo del cuore degli altri la nostra casa sta a loro stabilire quanto possiamo restare.