Anonimo – Poesia
I poeti dicono che le rocce sono le ossa della terra, i fiumi invece le vene.
I poeti dicono che le rocce sono le ossa della terra, i fiumi invece le vene.
Allora penso, scrivo; accanto alla penna rimane un tempo sospeso, attento ai prossimi versi; imprigionato in un cielo dal quale potrà piovere solo per asciugare una lacrima o dissetare un sorriso.
La musica: la tua salvezza o la tua distruzione.
Quando la città che celebro sarà distrutta, quando gli uomini che canto saranno scomparsi nell’oblio, le mie parole perdureranno.
Sei inutile incomprensibile soffio di tempo che danza nei miei pensieri senza lasciare mai passato.
Un giorno un principe si innamorò di me e per conquistarmi decise di regalarmi tutte…
I sogni sono come le nuvole, ne interpretiamo la forma.